domenica 27 luglio 2008

"Pronto? Parlo con la neurodeliri?"


Il regime dell’informazione c’è ed è sempre pronto a ricordarcelo.


Pochi giorni fa il senatore Francesco Cossiga ha rifilato, in un’intervista a Viva Voce-Radio24, una serie di offese nei confronti del segretario dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, del Procuratore capo Nicola Trifuoggi, titolare dell’inchiesta sull’ex governatore dell’Abruzzo Del Turco, e di Palamara, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati. Questo è il link dell’intervista: http://it.youtube.com/watch?v=anM3muhriKg.
Gli insulti si sono succeduti senza motivazioni apparenti. Ha detto che Nicola Trifuoggi è “una mezza manica di magistrato” e che bisogna “reintrodurre l’immunità parlamentare”. Come se non bastasse l’orrore del Lodo Alfano che rende le quattro più alte cariche dello Stato improcessabili, Cossiga vorrebbe stroncare sul nascere persino le indagini sui parlamentari. E tutti gli altri che non hanno la fortuna di sedere su una comoda poltrona del Parlamento? Cazzi loro. La legge non è fatta (come recita l’art.3 della Costituzione) per essere uguale per tutti senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Poi, il lucidissimo senatore, prosegue dando del “tonno” al presidente dell’Anm Palamara, storpiandogli anche il nome (“Palmera”), proprio come aveva fatto in una recente intervista a SkyTg24: “Lei mi ricorda il tonno[ ]La faccia da intelligente non ce l’ha”, dopo aver detto riguardo l’Anm “Associazione sovversiva e mafiosa che è l’Associazione nazionale magistrati”.
Ma il meglio di se lo regala verso metà intervista quando auspica il suicidio di Ottaviano Del Turco, ex governatore dell’Abruzzo indagato da Trifuoggi per associazione a delinquere, corruzione e concussione: “Sa cosa sarebbe molto bello adesso? Se Del Turco si uccidesse. Sarebbe un’accelerazione alla riforma della giustizia”. In breve: se l’indagato Del Turco, membro del Partito Democratico, si suicidasse, anche la pseudo-opposizione a Berlusconi, rappresentata proprio dal Pd, acconsentirebbe alla riforma della giustizia voluta dal premier. Niente più intercettazioni telefoniche, introduzione dell’immunità parlamentare e dell’immunità dall’arresto dei Presidenti delle Regioni, tagli ai fondi destinati alla magistratura e alle forze dell’ordine. Proprio una bella idea.
Infine Cossiga fa un bell’affondo su Antonio Di Pietro “è un famoso cretino” e sugli elettori dell’Italia dei Valori, ribattezzata con un nuovo nome per l’occasione “Gli elettori dell’Italia dei Disvalori sono dei cretini”.
Bene, avete sentito o letto da qualche parte commenti a questa intervista da parte dei guru dell’informazione, se così si può definire? Dove sono adesso i vari Riotta, Fede, Mentana, Mieli, Mimun, sempre pronti a dire che Grillo ha “pesantemente insultato” il Presidente della Repubblica (“Napolitano sembra Morfeo[il Dio del sonno], firma delle cose assurde..[riferendosi al Lodo-Alfano, subito firmato da Napolitano)? Gli insulti di Cossiga, che invece sono insulti veri e senza motivazioni, perché non occupano pagine dei giornali o i servizi dei tg? Perché le parole “oltraggiose” di Grillo e della Guzzanti devono riecheggiare, tra l’altro distorte ed estrapolate da concetti impeccabili, nei mass media mentre le ingiurie di Cossiga no? Continuate pure a dire che non esiste alcun regime della casta politica.

PS: Ecco i risultati del sondaggio promosso da questo blog “Giustizia bloccata, informazione imbavagliata, leggi vergogna, esercito nelle strade: siamo già in dittatura?”
Risposte su 47 votanti: Si 93%; No…per ora 4%; Assolutamente no 2%.
Il verdetto è limpidissimo. Secondo la stragrande maggioranza dei blogger che hanno votato siamo già in dittatura. Me lo aspettavo. Con un Parlamento piegato alla volontà di pochi, con l’impunità per le prime quattro cariche dello Stato e forse di tutto il Parlamento grazie al ritorno dell’immunità parlamentare, con l’affossamento di tre leggi di iniziativa popolare, con i giornali e le televisioni nelle mani dei partiti, con il trasferimento di giudici colpevoli di aver toccato i poteri forti, era facilmente prevedibile l’esito del sondaggio. Eccone uno nuovo di zecca:
“Qual è la vera emergenza sicurezza del nostro Paese? 1- Rom e immigrazione clandestina, come ci vuole far credere il governo. 2- sicurezza sul lavoro, contratti a tempo indeterminato, misure di prevenzione contro gli incidenti mortali. 3- Mafia, corruzione e incertezza della pena. Votate, votate!

12 commenti:

Miryam ha detto...

Ottimo articolo Marco, bravo, io non avrei saputo fare meglio di te. Spero che venga letto da molti come spero si capisca dove ,questa gente senza scrupoli,ci sta portando.
Magari, se ti va, tra un pò di giorni lo pubblico anche sul mio blog, citando la tua fonte, per farlo leggere a più persone possibili. Che ne dici di mettere i nostri link reciprocamente sui blog? Ciao amico.

Marco Iannello ha detto...

Eh, sei troppo modesta. Allora, va benissimo aggiungere il link dell'altro blog e se vuoi pubblicare questo articolo per intero, per riassunto o come ti pare, sono d'accordo. Ciao

Elia Pirone ha detto...

Come dice una massima: "il nemico del mio nemico è mio amico". Chiunque insulti Di Pietro e paccottiglia varia avrà sempre la mia approvazione

Marco Iannello ha detto...

Poverino che sei, sei amico dei rincoglioniti.

Marco Iannello ha detto...

L'insulto ovviamente era tutto per Cossiga, che dichiara di soffrire di attacchi di stanchezza, ed è ormai troppo vecchio per parlare a raffica e a tutto spiano

Miryam ha detto...

@ Elia
Mi sorprendi Elia, ti fai troppo prendere dall'odio politico. O apprezzi(?)Cossiga per quello che ha detto in toto, oppure no, non perchè si è ,ingiustamente, scagliato contro una persona che fa politica contro la corruzione.Ciao!

Elia Pirone ha detto...

No, Miryam, lui si è scagliato, giustamente, contro un forcaiolo. E questo basta ad approvare il suo discorso (non la persona)

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io scelgo la quarta ipotesi: l'ignoranza delle persone e l'egoismo sono il male del paese.
Per Cossiga : pensare che quella persona è stata Presidente della Repubblica, e ora è senatore a vita, un po' mi irrita. Bah...
Altronde in un paese dove la mafia è la prima azienda c'è molto da fare.
A volte mi chiedo se questa è la stessa patria di Gramsci, Togliatti, Moro, Berlinguer, Calvino e tanti altri.
Intanto è rimasta solo la vergogna di farne parte.

Complimenti anche a te per il tuo blog, verrò a trovarti spesso. Ti linko, sempre che per te non sia un problema.
Ciao Grazie.

Elia Pirone ha detto...

Schiavi o Liberi, tutti dovrebbero SEMPRE essere orgogliosi di essere italiani, qualunque cosa accada.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Elia: non di questa Italia.

Marco Iannello ha detto...

Proprio perchè amo il mio Paese odio questa Italia che si è costituita davanti ai nostri occhi

Elia Pirone ha detto...

Logica un po' contorta... ma rispetto il parere pur non condividendolo.